lunedì, 08 marzo 2010
Tour Emma Bonino
ultimissime.net - lunedì 08 marzo 2010
11:16
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mercoledì, 17 febbraio 2010
II Edizione “Biblioteche di Babele” – 19 febbraio 2010
Mediateca Comunale di Ceccano (Fr) – ore 15
Giunge alla seconda edizione il progetto BIBLIOTECHE DI BABELE, promosso dall’Associazione Italiana per la Diversità Culturale che, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, opera in stretto collegamento con la Coalizione Italiana per la Diversità Culturale nel promuovere l’attuazione della Convenzione per la Diversità Culturale adottata dall’UNESCO. Un trattato innovativo che sancisce per la prima volta, quali principi di diritto internazionale, il riconoscimento e la promozione della diversità culturale, il carattere peculiare dei beni e dei servizi culturali, la legittimità delle politiche culturali pubbliche, l’integrazione della cultura nelle politiche di sviluppo sostenibile.
BIBLIOTECHE DI BABELE nasce dalla volontà di consentire alle principali comunità migranti residenti nelle Province della Regione Lazio di mantenere un saldo legame con la propria cultura e la propria lingua di origine attraverso l’apertura di scaffali multiculturali nelle biblioteche che, nel corso delle edizioni annuali, saranno forniti di libri, audiovisivi, riviste e CD musicali nelle lingue delle comunità immigrate in Italia.
Il progetto intende così contribuire alla fondamentale tutela della molteplicità delle culture del mondo e favorire l’incontro tra le comunità e il loro patrimonio di lingue, costumi, forme espressive e opere di ingegno proprio attraverso la promozione della rete bibliotecaria, che da scrigno della cultura scritta italiana si apre alla multiculturalità.
In questa seconda edizione l’evento BIBLIOTECHE DI BABELE affronterà le tematiche del distacco e della lontananza vissute dalla comunità albanese di Frosinone e Ceccano attraverso un racconto scandito dal susseguirsi di filmati, musiche e testimonianze letterarie. Nell'ambito della Festa dei Musei, Biblioteche e Archivi del Lazio sarà la Mediateca Comunale di Ceccano, in via San Francesco, ad ospitare la manifestazione venerdì 19 febbraio a partire dalle ore 15, preceduta alle ore 10 dalla tavola rotonda, a cura del Sistema Bibliotecario e Documentario della “Valle del Sacco”, intitolata “I servizi culturali della Valle del Sacco nella prospettiva dell’integrazione multiculturale”.
Il programma avrà inizio con la proiezione del documentario “Albania. Il paese di fronte”, di Roland Sejko e Mauro Brescia, per poi proseguire dalle ore 17 con il concerto delle polifonie a cappella provenienti dal mondo del suggestivo Coro Zenzerei, guidato dal maestro Laure Gilbert. Filmati storici di migrazione italiana ed albanese accompagneranno, inoltre, un reading di testi magistralmente interpretati da Bruno Crucitti, attore teatrale, cinematografico e regista, dallo scrittore Arthur Spanjolli, eminente rappresentante della cultura e letteratura albanese, e da cittadini membri della stessa comunità migrante.
Infine, alla presenza dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Frosinone e del Comune di Ceccano, enti patrocinatori del progetto insieme al Sistema Bibliotecario della “Valle del Sacco”, avverrà la tradizionale donazione di libri e riviste in lingua albanese per la Biblioteca Comunale Turriziani di Frosinone. Tutta la popolazione è invitata a partecipare all’evento, ad ingresso libero, che si concluderà con l’offerta da parte della comunità albanese di un tradizionale buffet di specialità nazionali.
Ufficio Stampa Biblioteche di Babele
Daniela Pierpaoli
mobile - +39 347.4634761 +39 347.4634761
mailto: bibliotechedibabele@gmail.com
Per maggiori informazioni:
mobile - +39 388.9388861 +39 388.9388861 - +39 338.9119243
11:44
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sabato, 10 ottobre 2009
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12:57
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mercoledì, 23 settembre 2009
Nuove prospettive per l’illuminazione pubblica
Intervista ad Angelino Loffredi
D) Manifesti anonimi ed abusivi, accuse al Sindaco, punti luce, dichiarazioni a tamburo battente del Sindaco: c’è una miscela polemica su cui discutere lungamente Si può rimanere indifferenti a questo stato di cose?.
R) Francamente riconosco che mi è difficile ricostruire i fatti. Il manifesto affisso colpisce duramente ma non spiega, non argomenta riducendo così la stessa portata critica. Il Sindaco, attraverso una dichiarazione, fa una difesa d’ufficio del suo operato, individuando il problema di cui è accusato nei punti luce messi in Passo del Cardinale
D) Le sue mi sembrano considerazioni riduttive, un tentativo per circoscrivere l’avvenimento, per buttare acqua sul fuoco.
R) No. In verità non voglio minimizzare niente. Partiamo da quello che si ritiene essere una palese ingiustizia, il modo come sono stati individuati i punti luce e questo potrebbero farlo meglio di me gli autori del manifesto io, però, vorrei collegare questo fatto ad altri che ritengo essere ancora più importanti.
D) Quale sarebbero?
R) Porre al centro della discussione amministrativa l’elaborazione di una piattaforma per portare avanti una politica dell’illuminazione pubblica, superando gli interventi caso per caso; un procedere che crea sempre più critiche e l’amaro in bocca di chi si sente escluso.
D) Come costruire una piattaforma politica sul tema di cui parliamo,quali procedure innestare, chi dovrebbe elaborare il piano?
R) Il piano per avere un sostegno convinto dovrebbe essere preparato dal Consiglio Comunale e dovrebbe partire da un dato: il ciclo dell’illuminazione pubblica che ha visto l’impegno di tutti gli amministratori del dopo guerra ottenendo grandi risultati, oggi si è esaurito, o in via di esaurimento.
D) Ed allora non si deve parlare più di illuminazione pubblica?
R) No, bisogna guardare oltre, partire analizzando e conoscendo lo stato dei fatti: numero dei punti luce, costi annuali, mutui in ammortamento.
D) E dopo di ciò ?
R) Nello stesso tempo, se dovessero esserci delle richieste o delle necessità, stabilire prioritariamente i criteri con cui procedere, e penso alla densità di popolazione da servire, infine potrebbe essere ipotizzata la necessità di aumentare le distanze fra un punto luce ed un altro.
D) Ma allora esiste il problema dei costi, della tenuta delle finanze comunali. Cosi sposta il tema.
R) No, intendo rimanere sul tema e ritengo che la questione dei costi meriti un’attenzione permanente perché essa si collega a quale servizio dare. Dico questo perché l’innovazione, l’utilizzo di nuove tecnologie non costituiscono un capriccio o una civetteria, rappresentano, invece, una urgente necessità. Una occasione da utilizzare
D) E che bisognerebbe fare?
R) Nel Consiglio Comunale ci sono le possibilità, più di quanto posso fare io, per avere idee, apporti, indicazioni per poter scegliere fra lampade a basso consumo, lampade sensibili che si accendono quando qualcuno passa, e i LED, inoltre l’ utilizzo di nuove energie alternative, per poter essere autosufficienti dal punto di vista energetico.
D) Cosa si aspetta allora ad intervenire. Oramai se ne parla da tanto tempo, e permettimi di sollevare una critica:che fa il suo Assessore alle energie alternative?.
R) Se mettiamo serenità nel giudizio e non si vogliono trovare vie facili alla polemica le faccio presente che sto parlando di una ipotesi di lavoro che non può camminare sulle gambe di un Assessore. I fatti lo stanno dimostrando, perché è necessario un impegno corale e convergente.
Le dirò infine che di queste cose non si parla affatto. C’è più attenzione da circa un anno, e voi lo avete riportato con cura e sistematicità, sulle questioni del rimpasto, del toto assessore che di nuove prospettive. Di queste epocali opportunità.
Va ricuperato il tempo passato e individuato al più presto un percorso operativo. Si, al più presto !.
07:28
Scritto da: dciotoli
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sabato, 05 settembre 2009
Ceccano- Ospedale:74 posti letto, ma senza psichiatria
08:26
Scritto da: dciotoli
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